E’ una vera gioia e motivo d’orgoglio per tutti i Sassolesi vedere la “nostra” squadra in serie B!
Io stesso, che non sono appassionato ne tantomeno intenditore di calcio, sono felice di ciò.
Non dico che la notizia fosse inaspettata, visti gli ottimi risultati che la squadra ha ottenuto, partita dopo partita. La stessa società e la dirigenza hanno dimostrato determinazione e competenza; gli sponsor hanno sempre fatto intendere di credere in questo ed altri risultati. Ma proprio per questo ci si sarebbe aspettati un appoggio maggiore da parte dell’amministrazione comunale.
Da quando il Sassuolo ha iniziato a vincere, il Ricci è divenuto per sindaco e assessori una vetrina, per farsi vedere dai tifosi; i maligni affermano peraltro che in tutte le partite importanti in cui era presente il sindaco, le cose non andavano poi per il verso giusto…
Il Ricci stava diventando un ostacolo per l’avanzata sportiva della squadra cittadina e questi amministratori, miopi e malfidenti, continuavano a dispensare sorrisi e a stringere mani affettuosamente. Senza pensare al nuovo stadio.
Sono d’accordo che costruire uno stadio più grande per poi lasciarlo inutilizzato è uno spreco da evitare, ma non credevo fosse possibile non prendere nemmeno in considerazione il fatto: tutti i giornali, tutti i tifosi, in ogni bar e in ogni angolo se ne parlava…
Si sarebbe dovuto cercare il terreno, si sarebbe dovuti arrivare a definire un progetto (che dovrebbe essere inserito nel PSC), si sarebbe dovuto prevedere un finanziamento, si sarebbe dovuto capire che farne del “Ricci”. Ma non si è fatto.
Si è rimasti immobili ad aspettare gli eventi e nel frattempo tutti i fondi che c’erano sono stati spesi in rotonde e rotondine, in dossi, doppi dossi, tripli dossi, trasformando le nostre strade in percorsi di guerra ove solo i SUV riescono a circolare senza troppi problemi.
Ecco che dopo la gioia della promozione, sale l’amarezza dell’abbandono, di chi avverte che tutto ciò che c’è di buono a Sassuolo viene portato fuori, per far posto a ciò che c’è di marcio fuori, che viene invece fatto entrare. Anche il Sassuolo Calcio, andrà fuori a giocare, al “Braglia”; il che significa, poiché probabilmente il Modena retrocederà, che le due squadre si scambieranno la serie, i campi e probabilmente i tifosi (vista l’impossibilità di molti tifosi sassolesi di recarsi allo stadio regolarmente, andranno a vedere il Modena, che giocherà a Sassuolo…).
Poiché ci siamo proposti di presentare “idee e progetti” non voglio più parlare degli errori, che sono sotto gli occhi di tutti; occorre pertanto individuare al più presto l’area in cui costruire il nuovo stadio ed a tal fine si suggerisce una delle aree libere a nord della città, in modo da essere ben accessibile con i collegamenti stradali dal capoluogo (non voglio azzardare a parlare di autobrennero, se mai dovessero passare altri 30 anni per la realizzazione!); ovviamente occorre fare il progetto e finanziarlo.
Il finanziamento del progetto, potrà avvenire dalla lottizzazione del vecchio stadio, rendendo l’area edificabile. Considerato quanto può valere un lotto per una villetta a due passi dal centro ed alla caserma dei Carabinieri (che con i tempi che corrono a Sassuolo, fa sempre comodo…) fanno minimo minimo 15 milioni di euro puliti!
Occorre naturalmente che tutto questo sia riportato sul PSC, che pertanto è da sistemare, ma questo è un argomento troppo ampio…
Qualcuno ha detto che per il momento dobbiamo goderci la gioia della promozione in B, ma io credo che questo spetti solo ai tifosi ed ai cittadini. Gli amministratori devono svegliarsi e rimediare a ciò che non hanno fatto prima.
O la città di Sassuolo verrà ulteriormente retrocessa.
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