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01/08/08 - Bellezza in bicicletta

E’ noto che il mezzo più agevole e veloce per piccoli spostamenti all’interno dei centri cittadini è la bicicletta. Essa permette infatti di superare gli ingorghi, non presenta particolari problemi di parcheggio, fa accedere alle zone pedonali, fin sotto al portone dell’ufficio o della vetrina del negozio in cui ci si sta recando.
Questa prerogativa si adattava fino a poco tempo fa solo alle grandi città, che per dimensioni e conformazione del traffico risultavano le più congestionate, ma è ormai divenuta realtà anche nei piccoli capoluoghi di provincia. Sassuolo non appartiene ad alcuna delle categorie descritte, ma l’indecenza del sistema viario, in particolare in prossimità del centro, e la scarsità di parcheggi rende comunque preferibile l’uso delle due ruote a quello dell’auto.
Ciò difficilmente collima con la necessità delle famiglie e dei lavoratori che, vuoi per i figli da accompagnare a scuola, vuoi perché lavorano fuori città, fanno comunque uso quotidiano dell’auto.
Stranamente non è stato fatto alcunché a Sassuolo per favorire l’accesso delle biciclette in centro: le malmesse piste ciclabili sono perlopiù in periferia, dove nessuno si attenta a girare in una pseudo-corsia che dista due dita da quella dei camion, respirandone la polvere ed i gas di scarico! Senza contare che dopo il (giusto) divieto di circolare sotto i portici di Piazza Piccola, sono stati quasi completamente abolite anche le rastrelliere, che ormai rappresentano solo poco meno di 10 posti bici al coperto in tutto il centro…
Piccola parentesi sugli aspetti ecologici: vengono dati contributi per bici elettriche, le cui batterie si caricano bruciando petrolio, ma nulla viene fatto per le bici tradizionali, che al massimo ti fanno smaltire un panino col salame od un cannellino alla crema! Mah…
Tornando a noi: le esigenze di usare l’auto e di avvicinarsi rapidamente al centro in bici, sebbene sembrino agli antipodi, si coniugano perfettamente con l’istituzione dei cosiddetti parcheggi d’interscambio, ovvero parcheggi vicino al centro in cui lasciare l’auto e poter prendere la bici per recarsi a fare acquisti o al lavoro in centro.
Parcheggi gratuiti, non proprio adiacenti, ma in prossimità del centro ce ne sono già, ma non sono adatti allo scopo: sfido chiunque, infatti, a lasciare una bicicletta in zona stazione e ritrovarla i giorni seguenti! Senza dimenticare che in caso di pioggia, neve, intemperie il mezzo meccanico rimarrebbe completamente esposto e difficilmente riuscirà a superare più di due stagioni (comunque te la fregano prima…).
Occorre perciò costruire depositi per le biciclette all’interno dei parcheggi d’interscambio, in cui lasciare i mezzi quando sono inutilizzati.
Il lavoratore del centro, ma anche il cittadino che deve fare la spesa, può così lasciare l’auto nel parcheggio (gratuito!) e prendere una bici a noleggio o una che preventivamente aveva lasciato in deposito per recarsi in centro, in pochi minuti, fermandosi a pochi metri dal luogo desiderato.
Durante il giorno il deposito sarà custodito, mentre ad una certa ora della sera dovrà essere chiuso, in modo da preservarne il contenuto, nel corso della notte.
I costi di costruzione dei depositi sono irrisori, avendo già l’area a disposizione e potendosi avvalere di strutture prefabbricate. La gestione verrà assegnata a privati che avranno il loro guadagno dall’affitto del “posto bici” e dal noleggio (entrambi  a prezzi convenzionati) e dalle manutenzioni e vendita di accessori sulle biciclette custodite che potranno effettuare; ma si possono pensare altri servizi, come il lavaggio delle auto parcheggiate.
Ovviamente in centro occorre mettere rastrelliere con tettoia o più semplicemente posizionarle sotto a portici, in modo da poter lasciare la bici anche in caso di pioggia.
Chissà se con questa soluzione riusciremo anche a ridare vita al nostro centro… (sempre se questo interessa veramente!)

 

   
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